Windows 8 installazione e configurazione

Introduzione

In molti credevano che i grandi cambiamenti visti con la Developer Preview di Windows 8 sarebbero stati rivisti e corretti con la versione definitiva. Poi arrivò la Consumer Preview, che si allontanava ancora di più dallo stile classico di Windows – e a quel punto non si poteva più pensare che Microsoft sarebbe tornata indietro o che, secondo alcuni, sarebbe rinsavita. E infatti con la Windows 8 Release Preview era ormai certo che l’azienda di Redmond non avrebbe risolto quelli che per alcuni erano problemi nell’usabilità e nella produttività. L’ultima anteprima della Enterprise Edition non fece che confermare il tutto.

Eccoci così a oggi, con Windows 8 nei negozi (fisici e virtuali). Chi ha sperato fino all’ultimo momento che Microsoft avrebbe cambiato idea ormai dovrà rassegnarsi, ma potrebbe anche ricredersi sulla bontà del nuovo sistema operativo.

Abbiamo potuto provare anche due computer portatili Toshiba, il Satellite S955 e il P845t. Li abbiamo usati per provare il software, insieme ad altri piattaforme, per poterci fare un’opinione il più ampia possibile.

Nelle prossime pagine vedremo l’interfaccia utente, un dettaglio alla volta, e la useremo con il classico abbinamento di tastiera e mouse e anche con le dita. Vedremo le applicazioni e il negozio integrato, e anche il classico “desktop”, per cercare di capire rispetto all’uso classico di Windows. Vedremo anche come creare sinergie tra la moderna Windows 8 UI e quella desktop, così com’è possibile ignorare tutte le novità.

Windows 8's tile-based UI

Il punto di partenza sono tuttavia i soliti, vale a dire i requisiti di sistema, le procedure di aggiornamento, le versioni disponibili e i prezzi.

Aggiornamento

Chi ha Windows 7, Windows Vista o Windows XP può tecnicamente aggiornare il proprio Sistema a Windows 8. Partendo da Windows 7 si possono conservare applicazioni, impostazioni e file; chi ha Vista invece perde le applicazioni, ma conserva dati e impostazioni. Gli utenti Windows XP potranno invece conservare solo i file, ammesso che abbiano installato il Service Pack 3.

Delle tre anteprime uscite, solo la Release Preview si può aggiornare alla versione finale. In questo caso purtroppo si possono conservare solo i file, mentre si perdono applicazioni e impostazioni. Chi ha ancora una Developer Preview o una Consumer Preview dovrà invece eseguire un’installazione da zero.

Le anteprime, infine, non danno accesso agli sconti.

Requisiti di Sistema

Windows 8 funzionerà su tutti i sistemi capaci di eseguire Windows Vista o Windows 7. I requisiti minimi sono:

Processore da 1 Ghz o più veloce
RAM 1 GB (32-bit) o 2 GB (64 bit)
Spazio su hard disk: 16 GB (32 bit) o 20 GB (64 bit)
Grafica: scheda compatibile con Microsoft DX 9 con driver WDDM

I requisiti aggiuntivi includono poi uno schermo tattile multitouch. Per accedere al Windows Store, dove comprare applicazioni aggiuntive, sarà necessario un collegamento a Internet e una risoluzione minima pari a 1024×768 pixel. Per visualizzare due applicazioni a schermo con la funzione integrata di Windows invece la risoluzione minima sale a 1366×768. Aggiungiamo, se fosse necessario, che per acquistare software sul Windows Store ci vuole anche un account Microsoft.

Versioni e prezzi

Windows 8 è disponibile in tre versioni: Windows 8, Windows 8 Pro e Windows RT. Quest’ultima è la versione dedicata ai dispositivi ARM, e accetta solo applicazioni comprate sul Windows Store. Non si può comprare come licenza separata, ma solo in abbinamento a un tablet – non ce ne occuperemo oggi.

Windows 8 Pro si può comprare online a circa 40 euro, e si può contestualmente chiederne una copia su disco per 15 euro. La copia inscatolata invece costa circa 60 euro. Chi ha comprato un computer con Windows 7 recentemente (tra il due giugno 2012 e il 31 gennaio 2013) ha inoltre diritto a uno sconto, e pagherà solo 15 euro per passare a Windows 8 Pro.

Le differenze tra Windows 8 e Windows 8 Pro includono BitLocker, Client Hyper-V (prima disponibile in Windows Server), crittografia del file system, policy dei gruppi, gestione del desktop remoto, possibilità di avviare da dischi virtuali e accesso ai domini.

Sotto ci sono cinque diverse scatole di Windows 8 Pro, che ne ricordano la schermata iniziale.

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La versione completa OEM di Windows 8 Pro invece costa circa 140 euro, mentre per quella standard ce ne vorranno circa 100. Non ci sono informazioni ufficiali (finora) su quando finirà il periodo promozionale.

Pacchetto Pro e Media Center

Anche per chi sceglie Windows 8 Pro c’è una sgradevole sorpresa. Il nuovo sistema operativo Microsoft non è in grado di riprodurre film su DVD e BD, e per farlo c’è bisogno del Media Center Pack, che va comprato a parte.

Con Windows 7 invece i DVD di potevano vedere sin dal primo momento, e a quanto pare Microsoft ha deciso di fare questo “passo indietro” per contenere i costi legati alle licenze. Comprandone uno sostanzialmente si acquista un’applicazione, che era necessaria anche con Windows 7 per vedere i Blu-Ray. CyberLink e Arcsoft sono certamente soddisfatte.

Fortunatamente Microsoft sta offrendo il Media Center Pack gratuitamente a chi acquista Windows 8 Pro in questo momento, e dopo la promozione costerà poco: solo 10 dollari. Il Windows 8 Pro Pack, che serve per passare dalla versione base alla Pro e include anche il Media Center Pack, dovrebbe costare invece 70 euro circa.

Sistema di prova

Specifiche sistema di prova Desktop
Sistema Operativo Microsoft Windows 8 Enterprise Evaluation (64-bit)
Processore Intel Core i5-2500K (Sandy Bridge), Frequenza base 3.3 GHz, Quad-Core, 6 MB di cache L3 condivisa, risparmio energetico abilitato
Scheda Madre Gigabyte GA-Z68XP-UD3 (F10 BIOS)
Memoria RAM 8 GB Crucial DDR3 @ 1333 MT/s (2 x 4 GB)
Scheda Video GeForce GTX 560 Ti 1 GB GDDR5 (PCIe 2.0 x16)
Hard Disk Seagate Barracuda 7200.12 500 GB SATA 3Gb/s, 7200 RPM, 16 MB Cache
Masterizzatore Asus DRW-24B1ST/BLK/B/AS
Alimentatore Corsair TX750W (750 W max)
Case Zalman MS1000-HS2
Dissipatore CPU Scythe Mugen 2 Revision B
Tastiera Logitech Wireless Keyboard K320
Mouse Logitech Wireless Trackball M570
Specifiche sistema di prova Notebook
Sistema Operativo Microsoft Windows 8 (64-bit)
Modello Toshiba Satellite S955-S5376
Clicca per ingrandire
Schermo 15.6″ HD TrueBrite retroilluminato a LED (1366×768)
Processore Intel Core i5-3317U (Ivy Bridge), 1.7 GHz Base Clock, Dual-Core, 3 MB di cache L3 condivisa, risparmio energetico abilitato
Memoria RAM 8 GB DDR3 @ 1600 MT/s
Scheda Video Mobile Intel HD Graphics
Hard Disk 750 GB SATA HDD 5400 RPM
Rete 802.11 b/g/n
MSRP $750
Specifiche sistema di prova Notebook touchscreen
Sistema Operativo Microsoft Windows 8 (64-bit)
Modello Toshiba Satellite P845t-S4310
Clicca per ingrandire
Schermo 14.0″ HD TrueBrite retroilluminato a LED Touchscreen (1366×768)
Processore Intel Core i5-3317U (dual-core)
Memoria RAM 6 GB DDR3 @ 1600 MT/s
Hard Disk 750 GB SATA HDD 5,400 RPM
Rete 802.11 b/g/n + WiDi
MSRP $950

Installazione

Chiunque abbia un po’ di esperienza con l’installazione di Windows si sentirà a casa propria con il software di Windows 8. La prima parte di fatto è identica, a parte il colore.

Ritroviamo persino le decorazioni in stile Aero, per quanto Windows 8 abbia rinnovato molto da questo punto di vista.

Dopo il riavvio comunque tutte le tracce di Windows 7 sono scomparse, e Windows 8 è protagonista indiscusso.

Impostazioni

Il primo passo è scegliere lo schema dei colori e il nome della macchina.

   

Bisogna poi scegliere tra “Express” e “Custom”. La prima voce attiva gli aggiornamenti automatici, SmartScreen Filter for Windows e Internet Explorer 10 (prevenzione del Phishing), Do Not Track su IE10, l’invio di dati statistici anonimi a Microsoft, la ricerca di soluzioni online a eventuali problemi, e condivisione di rete; dà anche alle applicazioni il permesso di usare nome, immagini e posizione.

Se si sceglie “Custom” invece si potranno attivare e disattivare manualmente tutte queste voci, con molta flessibilità.

Poi è il momento di accedere. Windows 8 richiede di avere (o creare al momento) un account Microsoft per usare le nuove funzioni di sincronia online e per scaricare applicazioni dal Windows Store. Andrà bene l’account di qualsiasi servizio Microsoft, compresi Outlook, Hotmail, Live e così via. Chi non è interessato alle nuove funzioni in ogni caso può scegliere di creare un account locale.

Alla fine una piccola animazione fa da mini guida a Windows 8, seguita da uno sfondo che cambia continuamente colore fino alla fine dell’installazione. La piccola guida, tuttavia, non spiega certo tutto quello che c’è da sapere.

 

Navigazione nella Windows 8 UI

Il modo di navigare nella Windows 8 UI è del tutto differente rispetto a tutte le versioni precedenti di Windows.

Windows 8 è progettato per i dispositivi con touch-screen, per i quali la tradizionale barra delle applicazioni non è la scelta migliore; ecco allora che Windows usa quattro diverse barre a scomparsa su ogni lato dello schermo, rappresentate nell’immagine sottostante.

Windows 8 UI Map

Windows 8 UI Mappa – Clicca per ingrandire

Gli elementi nella barra a destra si chiamano “Charm”, e potete vederla attiva nell’immagine.

Charms Bar

Charm Bar

A sinistra invece c’è la barra “Switcher”.

Switcher

Switcher

Nella parte inferiore dello schermo c’è la barra dell’Applicazione.

L’ultima barra che si può visualizzare è quella di Navigazione. Solo poche applicazioni la usano (per ora), e nell’immagine potete vedere quella di Internet Explorer 10.

Navigation & App Bars

Barra di navigazione

Controllo della Windows 8 UI

I pulsanti per ingrandire o ridurre a icona una finestra non ci sono più, perché la finestra attiva è a schermo intero per impostazione predefinita, mentre quelle non attive sono semplicemente nascoste. Un comportamento del tutto simile a quello di sistemi operativi mobile come Android, iOS o WebOS.

Ciò non significa che Windows 8 torna all’epoca del single-tasking. Questo sistema operativo permette di passare da un’applicazione all’altra in modo simile a Windows 7, infatti, con le funzioni Snap e Switcher. Basta muovere il mouse nell’angolo in alto a sinistra, in ogni applicazione (anche in Desktop), per vedere le applicazioni attive e sceglierne una.

Nota: per preserevare le prestazioni inoltre le applicazioni in background vengono “congelate” dopo alcuni minuti di inattività, così da liberare le risorse del PC. Come con altri sistemi operativi (Windows Phone, iOS, Android) questo sistema permette di conservare la reattività del sistema, e allo stesso tempo di riaprire un’applicazione quasi istantaneamente. Windows 8 usa la RAM per gestire questo meccanismo, e se l’utente apre troppe applicazioni ne chiude alcune in modo automatico.

È poi possibile ancorare ogni applicazione a destra o a sinistra dello schermo, riservandole parte dello schermo. In questo modo si possono usare due applicazioni allo stesso tempo, e anche modificare lo spazio riservato a ognuna. A differenza di quanto accadeva in Windows 7 ora la proporzione di spazio dedicata alla seconda applicazione non è del 50%, perché alla seconda applicazione è riservata solo una ristretta colonna laterale – dove comunque possono stare molte informazioni.

Dopo aver agganciato un’applicazione a un lato dello schermo si può tornare alla Schermata Start e aprirne un’altra, che occuperà la maggior parte dello schermo. Oppure si può selezionare un programma già aperto, dal menù al lato sinistro dello schermo (prima bisogna portare il mouse nell’angolo in alto a sinistra, e poi scendere per vedere le applicazioni aperte).

Windows 8 UI Snap

Windows 8 UI Aero Snap

Le due applicazioni a schermo sono separate da una barra verticale, ed è su questa che bisogna agire per ridistribuire lo spazio. Questo comando serve per nascondere l’applicazione che non serve più, così l’altra occuperà di nuovo lo schermo intero, oppure per invertire i “ruoli” delle due app.

È anche possibile prendere l’applicazione secondaria (quella nella colonna laterale) e trascinarla sopra a quella principale per invertirne le posizioni, e di conseguenza la priorità.

Per chiudere un’applicazione Windows 8, infine, bisogna prenderla nella parte alta (con il mouse o le dita) e trascinarla verso la parte bassa dello schermo. Il trascinamento “oppone resistenza” fino a circa metà schermo, per poi accelerare; questo comportamento dovrebbe evitare chiusure accidentali, soprattutto nell’uso con le dita, ma con i touchpad tradizionali potrebbe essere problematico. Con il nostro Toshiba Satellite S955 chiudere un’applicazione usando una mano sola, cioè senza usare i tasti fisici del touchpad, si è rivelato piuttosto complicato. Sul Satellite P845t invece tutta l’area tattile è cliccabile, ed è tutto molto più facile. In altre parole molto dipende dall’hardware che si ha a disposizione.

La Schermata Start

La prima cosa che si ha di fronte con Windows 8 è la schermata di Avvio, o Schermata Start. Il vecchio Menù Avvio, come ormai quasi tutti sanno, è andato definitivamente in pensione dopo tanti anni di onorato servizio – era stato introdotto con Windows 95.

Windows 8 Start Screen

La schermata Start di Windows 8

Per molti utenti è rilevante il fatto che la Schermata Start è la posizione di partenza di Windows 8, e la prima cosa che si vede all’avvio del sistema, invece del classico desktop. Non è il caso di preoccuparsi però, perché una delle icone più grandi e visibili rimanda proprio alla visualizzazione classica – di cui ci occuperemo più avanti.

Live Tiles

Le applicazioni di Windows 8 sono rappresentate da “mattonelle” molto colorate. Sono più che semplici icone, perché in grado in mostrare dati aggiornati in tempo reale. Per esempio, quella del clima mostra il tempo nel luogo dove ci troviamo in ogni momento; l’applicazione Windows Store mostra gli aggiornamenti disponibili, e in quella di Tom’s Hardware si possono leggere i titoli delle ultime notizie.

Le icone (chiamiamole così per comodità, o abitudine) si possono riorganizzare semplicemente spostandole con il mouse o le dita, gli aggiornamenti in tempo reale si possono disabilitare, ed è anche possibile scegliere tra diversi possibili formati. Se un’applicazione non è necessaria, o non la si usa abitualmente, la si può anche  eliminare dallo Schermo Start, un funzione utile soprattutto per chi ama l’ordine. Con un click destro su una mattonella si accede a un menù contestuale (App Bar, ci torneremo più avanti).

Anche le applicazioni desktop di possono aggiungere alla Schermata Start, ma non hanno la funzione “live”. Servono semplicemente a riavviare o richiamare il programma.

Gruppi e zoom

Le mattonelle si possono organizzare in gruppi senza limiti di dimensioni, con semplici trascinamenti.

Start Screen Overview   

È anche possibile zoomare la visualizzazione della Schermata Start per visualizzare più elementi in una sola schermata, con le dita o con il mouse (CTRL + rotellina). L’uso dello zoom è comodo per riorganizzare gli elementi, singole applicazioni o gruppi.

Immagine utente

Il nome e l’immagine dell’utente attivo compaiono in alto a destra nella Schermata Start di Windows 8. Cliccandoci sopra è possibile modificare l’immagine, ma anche uscire o bloccare il computer.

Tutte le applicazioni

Nello Schermo Start non si vedono tutte le applicazioni installate, perché mancano quelle tradizionali. Calcolatrice, Paint, Desktop Remoto e altre però ci sono ancora.

Si trovano in “Tutte le Applicazioni”, una schermata accessibile con un semplice click destro su un’area libera dello Schermo Start. Si aprirà una barra contestuale (Barra dell’Applicazione), e in basso a destra c’è il pulsante per raggiungere la collezione di software più completa. È una schermata un po’ più simile al vecchio stile di Windows, ma non certo il modo migliore di raggiungere le nostre applicazioni preferite.

Almeno per le applicazioni usate più di frequente è consigliabile un click destro per aggiungerle allo Schermo Start, o alla barra delle applicazioni nella visualizzazione desktop. Non mancano opzioni per avviare l’applicazione in una nuova finestra, eseguirla come amministratore o aprirne il percorso.

Tutti gli elementi dello Schermo Start trovano un elemento di armonia nella barra degli Charm.

Barra degli Charm

Spostando il mouse negli angoli a destra, in alto o in basso, si attiva la barra degli Charm, probabilmente il secondo elemento più importante della Windows 8 UI. È l’equivalente del vecchio Menù Avvio per le funzioni che contiene, a cui se ne aggiungono altre relative all’applicazione in uso.

Nota del traduttore: Microsoft propone “Accesso” come traduzione ufficiale di Charm. Non è certo una traduzione perfetta, anche perché riportare in italiano il senso evocativo originale un’impresa piuttosto complicata, e forse per questo alla lunga resterà il termine inglese. Chi ama gli azzardi può chiamarla Barra degli Amuleti, o in qualche altro modo creativo.

Quando il cursore (o il dito) tocca uno dei due angoli citati compare la barra degli Charm, che include cinque icone bianche. Spostandosi verso di esse lo sfondo della barra diventa nere e si possono attivare le varie funzioni, che sono Ricerca, Condividi, Start, Dispositivi e Impostazioni.

Ricerca

La funzione di ricerca propone per primi i risultati tra le applicazioni, ma è possibile poi selezionare file, impostazioni e altri, oppure limitare la ricerca a una specifica applicazione.

Dai risultati si può avviare una nuova applicazione, oppure passare a una già aperta. L’applicazione si avvia lasciando la ricerca a lato dello schermo (Snap), nel caso fosse necessario.

Condividi

In Windows 8 ci sono molti modi di condividere un qualsiasi contenuto. I due notebook Toshiba per esempio hanno preinstallata l’applicazione StumbleUpon, e Windows 8 offre di fabbrica la possibilità di condividere qualcosa tramite Mail o Contatti. Su questi sistemi quindi avevamo tre modi di condividere qualcosa senza aver ancora aggiunto applicazioni

Quando si attiva una condivisione l’applicazione diventa una barra laterale a larghezza “doppia” sul lato destro. A questo punto abbiamo la possibilità di “spedire” il contenuto che abbiamo davanti a un’altra applicazione, che sia la posta elettronica o un client dedicato ai vari social network – ce ne sono già molti sul Windows Store.

Purtroppo lo Charm per la condivisione funziona solo in Windows 8 UI, ma non è attivo in modalità desktop.

Start

Questo Charm rimanda semplicemente alla Schermata Start.

Dispositivi

Questo Charm dà alle applicazioni l’accesso ai dispositivi collegati, come schermi, proiettori o stampanti. Si usa ad esempio per stampare una pagina Web, o per collegare il portatile a un proiettore o uno schermo esterno.

 

Impostazioni

L’ultima voce nella barra degli Charm è dedicata alle impostazioni di sistema, e contiene informazioni e opzioni relative all’applicazione attiva, nella parte superiore. La porzione più in basso invece serve a gestire alcune voci di sistema fondamentali, come la luminosità, il volume, la connessione di rete, le notifiche, l’arresto o la sospensione del sistema, l’attivazione della tastiera a schermo. Da qui si può accedere anche alle impostazioni del PC, l’equivalente del Pannello di Controllo, anch’esso raggiungibile da questa posizione.

Quando si attiva la barra degli Charm, a sinistra dello schermo compare anche una zona con l’orario, la data, lo stato della connessione e quello della batteria.

Questa barra è quindi la cosa più simile alla barra delle applicazioni classica di Windows, e qualcuno inevitabilmente sentirà la mancanza di alcune cose, come la possibilità di gestire tutte le finestre aperte. Per questa funzione bisogna spostarsi nell’angolo in alto a sinistra e attivare lo Switcher.

Switcher

Lo Switcher è essenzialmente la parte di barra della applicazioni che manca dagli Charm.

Per vedere le applicazioni attive bisogna muovere il mouse prima in alto a sinistra, e poi verso il basso.

Se non ci sono applicazioni aperte, semplicemente lo Switcher non si attiva, e spostare il mouse nella posizione corrispondente non ha effetti. Se l’applicazione aperta è una sola e ci si trova nella Schermata Start, lo Switcher funzionerà come un dock, un punto di aggancio per tornare velocemente all’applicazione precedente.

Affinché lo Switcher si attivi e funzioni è quindi necessario che ci siano due o più applicazioni attive.

È piuttosto singolare che quando le applicazioni attive sono molte lo Switcher non le visualizzi più. Non diventano più piccole, né si attiva lo scorrimento: sembrano semplicemente scomparse. Secondo Gestione Attività di Windows questi programmi sono avviati però, solo che non c’è niente a indicarlo. Lo Switcher in questo senso sembra più che altro una lista delle applicazioni usate di recente, la cui lunghezza dipende direttamente dalla quantità di pixel disponibile in verticale.

Full Switcher

Switcher Completo

Dallo Switcher è anche possibile cliccare con il tasto destro sulle varie applicazioni, per chiuderlo o agganciarle a un lato dello schermo (snapp). In quest’ultimo caso l’azione lascia sempre l’applicazione attiva come principale: non è possibile chiuderla dallo Switcher.

Per esempio, diciamo che è aperto il Desktop come applicazione principale, e il Clima (Bing) a destra. Se si vogliono vedere le notizie a sinistra del desktop bisognerà avviare l’applicazione, e poi farci un click destro dallo Switcher per agganciarla al lato dello schermo. In questo modo l’applicazione Meteo scompare dallo schermo, per fare posto alle Notizie.

Se invece si sceglie “Aggancia a destra” per le Notizie, quest’applicazione semplicemente sostituisce quella Meteo.

 

Barre di Navigazione e dell’applicazione

La maggior parte delle applicazioni, anche nella Schermata Start, offrono opzioni che non stanno nella schermata principale, né sono gestite tramite gli Charm. Con le applicazioni desktop queste funzioni di solito si trovano in un menù nella parte alta, o in una comoda barra degli strumenti. Windows 8 UI però non permette tali soluzioni, e quindi bisognava trovare un altro posto per le funzioni aggiuntive.

Un click destro nella Windows 8 UI generalmente fa comparire una o due barre: sotto troviamo quella dell’applicazione, e in alto quella della navigazione, ma non sempre. Tutte e due queste barre cambiano a seconda dell’applicazione, come si può vedere negli esempi rappresentati dalle immagini.

Dalla Schermata Start il click destro dà accesso al pulsante “Tutte le Applicazioni”, ma non c’è la barra della navigazione; invece è presente sul Windows Store, dove manca la barra dell’applicazione.

 

L’applicazione Meteo di Bing ha una barra di Navigazione per passare da un luogo all’altro, tornare indietro o vedere una panoramica del clima nel mondo. Quella dell’Applicazione permette di cambiare il luogo dove ci si trova, di cambiare da Celsius a Farenheit o di aggiornare le informazioni.

In Internet Explorer 10 la barra dell’applicazione contiene, piuttosto insolito e poco intuitivo, i controlli di navigazione (indietro, avanti, aggiorna e cerca, oltre alla barra degli indirizzi. La barra di Navigazione invece permette di cambiare scheda (10 voci più recenti).

I programmi usano queste due barre per nascondervi le opzioni meno dei menù e delle interfacce tradizionali. Tutto sommato, considerando anche gli Charm, è sorprendente quante cose ci stiano senza che i controlli diventino troppo piccoli da usare con le dita. Quanto alle ragioni, ci sembra lampante che Microsoft voglia dare la massima rilevanza al contenuto.

Ora abbiamo capito come gestire la Windows 8 UI con un mouse, ed è tempo di provare a usare le dita.

Touchpad e gesti multi-touch

Finora abbiamo visto come usare la nuova interfaccia di Windows 8 con  un mouse, che è ancora lo strumento principale di chi ha un PC Windows.

È tuttavia noto che Windows 8 è stato progettato per i touchscreen, ed è quindi doveroso esaminare come si comporta in assenza del classico “topolino”. Il sistema offre alcuni gesti multi-touch per le azioni più comuni, a cominciare dal selezionare testo e al classico copia e incolla, per arrivare all’attivazione della tastiera a schermo.

Gesti multi-touch

Windows 8 permette di usare i seguenti gesti:

Gesto Nome Equivalente Mouse o Effetto
Tap Click sinistro
Slide Click sinistro, tieni premuto, trascina
Premi e mantieni Rendi spostabile
Trascina per chiudere Click sinistro, tieni premuto, trascina in basso
Pinch/allarga per ingrandire Ctrl + Scroll Wheel (rotellina)
Ruota N/A
Swipe da destra Attiva la barra degli Charm
Swipe da sinistra Attiva gli Switcher
Swipe dall’alto/basso Attiva le barre di app e navigazione
Swipe da e verso il bordo sinistro Passaggio tra le app recenti

Il Toshiba Satellite S995 ha un touchpad compatibile con Windows 8, che dovrebbe permettere di usare i gesti multi-touch. Non è molto facile da usare però, e in molti casi semplicemente non funziona. Tutti i gesti sono lenti, e a volte non c’è proprio risposta. Persino il semplice scorrimento con due dita e il pinch-to-zoom sono “scattosi”, e scorrere da un lato all’altro è come minimo un azzardo.

Nel caso di questo notebook la superfice del touchpad è zigrinata e leggermente concava, e questo rende lo scorrimento difficile, anche se in teoria dovrebbe facilitarlo.

Non siamo certi che il problema sia legato ai driver, a hardware progettato male o a una combinazione di entrambi. Sta di fatto che con il Toshiba Satellite P845tS4310, dotato di un moderno touchpad cliccabile e di un touchscreen, era tutta un’altra storia.

Tutte le gesture hanno funzionato senza il minimo problema sul notebook Toshiba di fascia alta, e il touchpad è comparabile, se non migliore, a un iPad di terza generazione. Probabilmente tutto dipende dall’hardware, e tutti quelli che odiano i touchpad dovrebbero amare Windows 8, perché porta questo elemento molto più vicino allo standard creato da Apple.

Selezione di testo, Copia e Incolla

La selezione di testo e il Copia/Incolla sono molto legati tra loro in Windows 8. È facile selezionare le parole toccando all’interno di una parola stessa: in questo modo compaiono due selettori – punti bianchi dal bordo nero, da muovere per completare la selezione. Toccare il testo selezionato in questo modo permette poi di tagliare, copiare e incollare.

Per incollare si procede nell’ordine inverso: basta toccare nel punto dove va inserito il testo per far comparire il cursore. Toccare il punto visualizzato attiva il menù con le opzioni.

 

Tastiera a schermo

Anche se il nostro Toshiba Satellite P845t-S4310 ha un touchscreen resta un computer portatile con una tastiera tradizionale, insieme a un (buon) touchpad. Chi è interessato a un tablet tuttavia ha in mente un dispositivo che ne è privo. Ed è qui che entra in gioco la tastiera virtuale di Windows 8.

La tastiera a schermo di Windows 8 è grigio scuro, con le lettere in bianco, e usa lo standard QWERTY. Sono disponibili anche l’apostrofo, la virgola, il punto, il punto interrogativo, Backspace, Invio, Caps Lock, barra spaziatrice e tasti di scorrimento destra e sinistra. Gli altri quattro tasti modificano il layout della tastiera stessa.

Nello specifico, il tasto &123 attiva una tastiera con punto interrogativo, parentesi e altro sul lato sinistro. Qui troviamo anche un tasto Tab, che dà accesso a altri simboli. A destra troviamo invece il tastierino numerico, che lascia spazio per Backspace, Invio e i tasti per cambiare layout.

In questa visualizzazione il tasto con una freccia a destra dentro a un cerchio modifica i tasti, per dare accesso ai simboli meno usati, come la tilde o le parentesi quadre. Quello con la freccia a sinistra invece riporta indietro. Il tastierino numerico invece resta sempre visibile.

Anche il tasto Ctrl cambia la tastiera, e funziona come d’abitudine, cioè in abbinamento ad altri tasti. Con “A” per selezionare tutto, “Z” per annullare, “X” per tagliare e così via.

Il tasto con la faccina sorridente modifica la tastiera e rende disponibile un set di emoticons. I tasti con le frecce in questo caso permettono di cambiare pagina, perché l’elenco di “faccine” è piuttosto corposo: ben quattro pagine.

L’ultimo layout disponibile è a sua volta una tastiera, e selezionandolo cambia il modo in cui i tasti sono distribuiti sullo schermo: Standard, divisa in due o per la scrittura a mano. Gli amanti del modello Dvorak resteranno delusi.

La tastiera divisa in due dovrebbe rendere più facile scrivere con due mani, magari mentre si tiene il tablet. Al centro troviamo il pad numerico, una scelta piuttosto intelligente, così come la barra spaziatrice divista in due come il resto della tastiera virtuale.

Per chi userà Windows 8 su un tablet quest’ultima funzione è eccellente, e siamo certi che in molti se ne innamoreranno, grazi e alla facilità con cui permette di scrivere con i pollici. Come in altri casi quando si preme un tasto la lettera corrispondente compare appena sopra, per evitare di coprire con il dito ciò che si sta scrivendo ed evitare errori.

Un’altra ottima cosa della tastiera a schermo di Windows 8 è il suono, che è sensibile alla pressione. Come con un pianoforte, il suono sarà più intenso se si preme con più forza. Quindi si può scrivere “piano” per non disturbare chi ci sta vicino, o fare un gran baccano – ma anche disabilitare del tutto il suono dei tasti.

Il sistema per la scrittura a mano non è una verta tastiera. C’è lo spazio per tracciare le lettere, che il sistema riconoscerà, e quello per alcuni tasti specifici come Backspace, Tab, Invio, scorri a destra e sinistra, spazio e &123. Quest’ultimo sostituisce l’area per scrivere a mano con un tastierino con numeri e simboli.

Abbiamo scoperto che scrivere con le dita è molto facile, e il sistema riconosce le lettere molto bene, anche con una calligrafia corsiva non proprio da concorso. Oltre alla scrittura vera e propria ci sono anche alcuni trucchetti per la modifica di ciò che si è scritto.

Per esempio per cancellare una parola basta farci una riga sopra, oppure la si può modificare toccandola: si apre una modalità nella quale ogni lettera si può gestire singolarmente, e si tocca una singola lettera per spostarla o eliminarla. Si può dividere una parola o unirne due che sono separate: nel primo caso basta tracciare una linea verticale nel punto di separazione, e nel secondo caso tracciare una “U” tra le due parole che vanno unite.

La tastiera a schermo “ricorda” il layout usato, così quando la si apre è sempre come la si è lasciata.

La tastiera fisica e le scorciatoie

Anche nel caso della tastiera fisica, in ogni caso, Windows 8 offre molto, grazie a un gran numero di scorciatoie.

Chi usa tastiera e mouse dovrebbe prendersi un po’ di tempo per sfruttare al meglio le scorciatoie, e quindi a premere spesso il tasto Windows. Anche chi è abituato a usare il mouse potrebbe scoprire (finalmente) che usando i tasti l’uso del computer diventa molto più veloce ed efficiente. Questo vale ancora di più per chi usa un portatile senza mouse esterno, visto che le mani sono sempre “in zona”.

Il tasto Windows da solo si comporta esattamente come in Windows 7, solo che con Windows 8 manda alla Schermata Start, da cui si può digitare direttamente la chiave di ricerca. Se invece si preme quando ci si trova già nella Schermata Start, riporta all’ultima applicazione usata.

In Windows 8 anche il tasto, relativamente poco usato, del menù contestuale serve a rendere tutto più efficiente. Per chi non lo sapesse, si trova a destra della barra spaziatrice, tra Alt Gr e Ctrl, e c’è disegnato sopra un menù a tendina – a volte con il cursore del mouse. Molti forse non l’hanno mai usato, sebbene esista da anni. La sua funzione è la stessa di un click destro, naturalmente.

La tabella seguente include le scorciatoie ufficiali presenti in Windows 8:

Scorciatoia Tastiera Effetto
Windows Switch tra schermata Start e ultima applicazione aperta
Windows + C Apre la Barra dei Charm
Windows + F Apre la ricerca nella barra dei Charm
Windows + H Apre il charm di condivizione
Windows + K Apre il charm dispositivi
Windows + I Apre il charm Impostazioni
Windows + Z Attiva la barra navigazione e applicazione
Windows + O Blocca l’orientamente dello schermo
Windows + X Visualizza il Menù Avvio o di accesso rapido
Windows + . Ancora l’applicazione attuale alla destra dello schermo
Windows + Shift + . Ancora l’applicazione attuale alla sinsitr dello schermo
Windows + Page Up Sposta la schermata Start e l’app alla destra del monitor
Windows + Page Down Sposta la schermata Start e l’app alla sinistra del monitor

Nella visualizzazione desktop sono attive tutte le scorciatoie da tastiera che già funzionavano in Windows 8.

Le applicazioni fondamentali

Desktop

Chi avrebbe mai pensato che un giorno il desktop di Windows sarebbe stato un’applicazione? È esattamente ciò che accade con Windows 8, e probabilmente la maggior parte delle persone la userà molto spesso – almeno all’inizio.

 

SkyDrive
SkyDrive è la risposta di Microsoft a Dropbox e ad altri servizi simili. I file che contiene hanno una copia online, a cui si può accedere da una varietà di dispositivi. La sincronia cloud, tra l’altro, è fondamentale nella scommessa di Microsoft, perché necessario affinché gli utenti possano usare facilmente più di un prodotto con Windows 8.

 

Alcuni potrebbero restare indifferenti di fronte a questa possibilità, ma altri cambiano computer con la stessa frequenza con cui aggiornano lo stato di Facebook – e in questo caso il backup cloud è un tassello imprescindibile

Da questo punto di vista la proposta di Microsoft non è allo stesso livello di Dropbox, che segna una sorta di standard. È una questione di latenza: Dropbox aggiorna un documento nel giro di pochi secondi dopo che lo si è salvato, ed è subito disponibile su ogni altro dispositivo con l’accesso all’account – non si ha letteralmente il tempo di alzarsi dalla sedia, se la connessione è adatta; SkyDrive invece richiede anche molti minuti prima che una modifica sia effettivamente disponibile da un computer all’altro.

Anche il procedimento iniziale è più lento con SkyDrive che con DropBox: abbiamo fatto una prova con 3 GB di dati (non molti), e con DropBox ci è voluto circa un’ora a scaricare tutto su un nuovo PC, mentre SkyDrive ci ha fatto aspettare per una notte intera. L’autore di questo articolo è tornato a Dropbox di corsa, non appena ha finito.

Internet Explorer 10
Internet Explorer 10 è il browser predefinito di Windows 8, pur essendo un software a 32 bit. Come tutte le applicazioni per la nuova interfaccia, anche IE10 va sempre a schermo intero, e quando si attivano le barre di navigazione e di controllo sembra quasi una versione al contrario di quella desktop. La barra degli indirizzi e i controlli di Navigazione sono in basso, mentre in alto ci sono le ultime schede aperte.

 

Le frecce avanti e indietro sono ai due lati dello schermo, una scelta che ricorda le tastiera divisa in due e che facilita l’uso del browser con un tablet.

I siti web si possono aggiungere alla Schermata Start, così da poterli richiamare velocemente in ogni momento.

Oltre a passare da una scheda all’altra, dalla barra di Navigazione si possono anche chiudere le schede aperte, o aprirne una con la modalità Privata.

I primi test su IE10 lasciano pensare che questo browser abbia delle ottime qualità, ma bisognerà aspettare la prossima comparativa ufficiale per avere una risposta definitiva.

L’ecosistema Microsoft

Nessuna azienda può sperare di sopravvivere oggi senza creare un mercato di software e contenuti multimediali con cui i clienti possano riempire i dispositivi che comprano. Apple, Google e Amazon hanno i propri negozi virtuali, e lo stesso vale per Microsoft – che pure è l’ultima arrivata in questa partita.

Windows Store
Il negozio virtuale permette di cercare e scaricare applicazioni, gratis e a pagamento. Serve  anche per gestire gli aggiornamenti delle stesse – che non passano da Windows Update.Bisogna avere un account Microsoft per usare il Windows Store, perché non sarà sufficiente un account locale. Per cercare applicazioni si usa lo Charm Ricerca, una scelta non del tutto ovvia al primo momento. Invece di aprire l’applicazione, infatti, bisogna ricorrere a una funzione di Windows.
 

Nota: questo comportamento vale in generale: nessuna applicazione ha una ricerca interna (eccetto Bing), ma sfruttano tutte il relativo Charm. Quest’ultimo è sempre impostato per mostrare i risultati specifici dell’applicazione in uso, quindi offre le stesse funzioni di una casella di ricerca dentro al programma. In più offre anche ricerche eseguite sul resto del comptuer e delle applicazioni. Dal punto di vista dell’ergonomia qualcuno potrebbe trovare scomoda questa scelta ma, ancora una volta, è una questione di farci l’abitudine.

 

Giochi
L’applicazione giochi è Xbox Games, ma nonostante il nome permette anche di comprare giochi per Windows 8. Il download vero e proprio in ogni caso rimanda al Windows Store. Da quest’applicazione si può anche gestire il profilo Xbox
 
Musica
In questo caso abbiamo Xbox Music, un servizio recentemente arrivato anche in Italia. Lo streaming è gratuito e include pubblicità, che scompare con l’opzione a pagamento. Quest’ultima prevede anche la possibilità di acquisto e download, tanto di singole canzoni quanto di interi album.
Quest’applicazione è anche il riproduttore audio predefinito di Windows 8.
 
Video
Quest’applicazione rimanda a Xbox Video, dove noleggiare o comprare film e show televisivi. È il riproduttore predefinito per i file video.

 

Applicazioni: Produttività

Camera
Questa è una semplice applicazione che avvia la webcam del PC, per fare fotografie o girare un video. C’è anche un timer per l’autoscatto e controlli elementari per luminosità, contrasto, stabilizzazione, risoluzione e altro.
 
Agenda
L’applicazione agenda si apre a schermo intero per mostrare appuntamenti e altri impegni. La visualizzazione predefinita è quella mensile, ma ci sono anche quella settimanale e giornaliera.
 
Mail
Questo è un semplice client di posta elettronica, per mandare e ricevere messaggi da uno o più account – anche se non di Microsoft.
In questo caso abbiamo una Live Tile che mostra gli ultimi messaggi ricevuti (mittente e oggetto).
 
Messaggi
Quest’applicazione è dedicata ai messaggi in tempo reale o chat, ed è compatibile con Windows Live Messenger e Facebook. Diventa una Live Tile solo se si sceglie di usarla in versione grande, e offre notifiche in tempo reale visibili anche con lo schermo bloccato. Quest’applicazione ci è piaciuta, ma Skype è meglio.
 
Contatti
Quest’applicazione riunisce in contatti nella rubrica dell’account Microsoft con quelli di Twitter, Facebook e altre fonti. A questo proposito è bene fare attenzione alle fonti per l’importazione, perché è facile ritrovarsi con una lista del tutto ingestibile e inutile. Non è una Live Tile, ma di tanto in tanto cambia l’immagine mostrata prendendola da quelle dei vari profili personali.
 
Foto
Anche in questo caso abbiamo una raccolta d’immagini, prese dal sistema locale, Skydrive, Facebook e altre fonti. L’immagine cambia di continuo, mostrando sempre una fotografia diversa.
 
Reader
Quest’applicazione è un lettore di file PDF e XPS. Permette di fare ricerche nei documenti e di visualizzare gli stessi in modi diversi.
 

Applicazioni: Notizie e Ricerca

Bing
Una semplice applicazione per fare ricerche online con il motore di Microsoft. L’immagine di sfondo cambia ogni giorno e contiene aree cliccabili, come il sito web.
 
Finanza
Mostra l’andamento dei titoli e indici preferiti, e le principali notizie dal mondo della finanza. Si possono tracciare diverse borse e cambi valutari.
 
Mappe
 

Prima di tutto, quest’applicazione è davvero molto veloce e fluida. Si possono aggiungere luoghi ai favoriti, scorrere velocemente, passare dalla visione stradale a quella aerea, verificare le condizioni del traffico e, con i servizi di locazione, usare il sistema di navigazione.

 

 
Notizie
Quest’applicazione ha una Live Tile che si aggiorna di continuo con le ultime notizie di Bing. Si possono organizzare per origine geografica o testata.
 
Sport
Qui troviamo notizie sportive, punteggi e risultati. Si possono impostare manualmente le squadre da seguire.

Anche questa è una Live Tile, che si aggiorna con le immagini e gli ultimi dati.

 
Viaggio
Quest’app serve per cercare hotel, attrazioni locali e informazioni su i voli. Include anche guide turistiche, video e immagini di popolari destinazioni turistiche. La Live Tile mostra luoghi esotici.
 
Meteo
Applicazione per tenere sotto controllo il tempo dove si vive, o quello in un altro luogo del mondo. È una Live Tile.
 

Impostazioni di Windows 8

Chi ha avuto la pazienza di arrivare fino a questo punto avrà capito che Windows 8 ha molte cose di cui parlare. Ha una nuova interfaccia, molte applicazioni preinstallate, uno schema di controllo e un sistema per la distribuzione dei contenuti.

In molti, soprattutto quelli meno inclini ad accettare in cambiamenti, non vorranno usare la Windows 8 UI. Eppure volendo è possibile usare solo la nuova interfaccia, senza nemmeno installare nuove applicazioni. Questa possibilità esiste, ed è quindi del tutto sensato che la nuova interfaccia abbia le proprie impostazioni, che la rendono indipendente dal desktop di Windows.

Le impostazioni dei PC Windows 8 si raggiungono dalla barra degli Charm, e includono diverse voci: Personalizza, Utenti, Notifiche, Ricerca, Condivisione, Generale, Privacy, Dispositivi, Wireless, Accesso Facilitato, Sincronizzazione, Gruppo Home e Windows Update.

 

Personalizzazione

Nell’immagine sopra sono visibili tutte le varie categorie delle impostazioni. La prima, Personalizzazione, permette di modificare l’immagine utente, quella della Schermata Start e quella della Schermata di Blocco.

Dal sottomenù della schermata di blocco è anche possibile scegliere quali applicazioni possono mostrare notifiche quando il PC è bloccato – un elemento importante del sistema operativo, se si pensa ai dispositivi touch. Nella Schermata di Blocco quindi si vedranno informazioni sul sistema operativo insieme a quelle di alcune applicazioni. Ci sono anche ora, data e stato della connessione di rete, oltre a quello della batteria.

La Schermata di Blocco può mostrare i dai di sette applicazioni al massimo, e una di queste alla volta può riportare dati più dettagliati. Con le impostazioni predefinite le app con tale privilegio sono Messaggi, Mail e Calendario, ed è quest’ultima a offrire le informazioni più dettagliate. Delle applicazioni preinstallate solo quella Meteo può sostituire Calendario nella creazione in informazioni più complete nella Schermata Blocco.

Le notifiche più sintetiche possono informare l’utente sulle mail non lette, o i tweet. Quelle dettagliate invece possono dirci a che ora è la prossima riunione, per esempio.

Il sottomenù della Schermata Start offre la possibilità di cambiare l’immagine di sfondo scegliendola tra quelle predefinite. Qui è possibile anche modificare gli accostamenti cromatici di Windows 8.

Il menù Immagine Account fa quello che dice, e cioè cambiare il proprio Avatar. Si può scegliere tra i propri file o tra alcune immagini standard, o ancora scattare una fotografia.

Utenti

Il menù Utenti permette di passare da un account Microsoft a uno locale, cambiare la password, o creare un login facilitato che usi un’immagine o un PIN numerico. Ancora, da qui si può dire a Windows di chiedere la password per lo sblocco, o creare un nuovo Utente.

Notifiche

In questa scheda si possono attivare o disattivare totalmente le notifiche, decidere se vederle nella Schermata di Blocco e stabilire se devono riprodurre un suono oppure no. Oltre alle impostazioni globali è possibile attivare e disattivare le notifiche per ogni singola applicazione.

Ricerca

In questa scheda si può modificare il comportamento della ricerca in Windows 8. Per esempio si può decidere di vedere sempre in alto le applicazioni più usate, oppure consentire a Windows di salvare le ricerche per un uso futuro – o anche cancellare la Cronologia. Per ogni applicazione poi si può decidere se escluderla dalla ricerca oppure no.

Condivisione

Da qui si può stabilire come si comporta la funzione di condivisione di Windows 8. Per esempio si può decidere se vedere sempre in alto le applicazioni più usate, o un elenco dei metodi di condivisione usati più spesso, così come la quantità di voci incluse in queste liste. Si possono poi attivare e disattivare singole applicazioni relativamente a questa funzione.

Generale

Questa scheda include diverse voci, come la gestione del fuso orario e dell’ora legale, il passaggio tra le applicazioni aperte e la reazione di Windows a certi comandi. Da qui s’imposta la lingua del sistema operativo e il controllo ortografico, e si gestisce lo spazio disponibile su disco – eventualmente disinstallando qualcosa se necessario.

C’è anche un comando per riportare Windows allo stato iniziale, nel caso qualcosa non funzionasse, senza perdere i dati. Si tratta sostanzialmente di reinstallare Windows, un’operazione che di tanto in tanto si rende necessaria per compensare ai rallentamenti che il sistema operativo accumula nel tempo.

L’opzione “Rimuovi tutto e reinstalla Windows ” è ancora più profonda rispetto a quella precedente, e riporta tutto allo stato iniziale. Da usare solo dopo aver eseguito una copia di sicurezza dei propri dati. È un’opzione relativamente nuova per i desktop, e l’operazione è più lenta che un’installazione “pulita” da pendrive o DVD.

L’opzione Avvio Avanzato dà accesso a funzioni gestite prima che si avvii Windows 8, ed è piuttosto importante perché questo sistema operativo si carica molto in fretta, e questo è praticamente l’unico modo di accedere all’UEFI della scheda madre. Se si preme “Riavvia Ora” il sistema si spegne e si riaccende con una schermata in stile classico, con diverse opzioni di avvio disponibili.

 

La prima voce riporta a Windows 8 (salvo un piccolo errore di traduzione nella versione italiana, NdT) e l’ultima spegne il computer. Se è collegato un dispositivo avviabile o un DVD è possibile usarlo per avviare il sistema, mentre il tasto “Risoluzione dei problemi” dà accesso ad altre voci.

Da qui in poi le cose si fanno un po’ più complicate, e gli utenti meno esperti non dovrebbero toccare queste Opzioni Avanzate. Chi invece mangia abitualmente pane e sistemi operativi troverà voci familiari come Ripristino del Sistema, Ripristino Immagine del Sistema, Prompt dei Comandi, Impostazioni di Avvio e Ripristino Automatico.

 

Nel primo caso Windows usa un punto di ripristino salvato in precedenza, mentre nel secondo si carica Windows da un file immagine. Ripristino Automatico cerca di risolvere problemi di avvio, mentre il Prompt dei Comandi avvia la macchina con un desktop blu temporaneo e la classica finestrella in stile DOS, che si può chiudere per tornare alle Opzioni Avanzate.

 

Le impostazioni di avvio invece rimandano direttamente al BIOS della scheda madre. Ricordiamo di nuovo che su un PC moderno con UEFI Windows 8 si avvia troppo in fretta per accedere al software preboot premendo un tasto, quindi questo strumento è davvero molto importante.

 

La procedura, per chi ama le statistiche, totalizza un totale di due riavvii, otto click e un paio di chilometri con il mouse. Microsoft chiaramente pensa che non siano funzioni di uso comune, ma probabilmente gli overclocker non ne saranno molto contenti.

 

Per chi ama Linux e la libertà assoluta sarà poi utile saper che bisogna passare da qui per disattivare la funzione SecureBoot.

 

Privacy

Qui troviamo tre semplici interruttori, per consentire alle app di usare la posizione o il nome e l’immagine dell’account. O per consentire a Windows di spedire a Microsoft dati statistici anonimi su come usiamo Windows.

Dispositivi

Qui troviamo una lista dei dispositivi collegati al PC. Il Microsoft XPS Document Writer è presente di default, così come tutti i dispositivi fisicamente collegati come drive USB, schermi, tastiere, mouse e così via. Qui troviamo anche i dispositivi presenti in rete, come per esempio una console Xbox 360.

Da qui si può anche bloccare il download automatico degli aggiornamenti.

Wireless

Questa scheda include due comandi, uno per attivare la Modalità Aereo, e l’altra per spegnere e accendere il Wi-Fi.

Accessibilità

Questa scheda serve a facilitare un po’ l’uso di Windows per chi ha problemi di vista. Le opzioni attivabili sono il Contrasto Elevato, l’ingrandimento degli elementi a schermo, l’attivazione dell’assistente vocale, la durata delle notifiche in secondi e lo spessore del cursore.

Sincronizza Impostazioni

Usare il server di un’azienda per sincronizzare dati personali è una scelta che in alcuni suscita qualche apprensione, e per questo la scheda Sincronizza Impostazioni offre come prima voce la disattivazione totale di queste funzioni.

Si può anche però gestire separatamente la sincronia dei vari elementi: colori e sfondo, temi, impostazioni di accessibilità, password (richiede un passaggio ulteriore), preferenze di lingua e tastiera, impostazioni e cronologia del browser e di Windows.

Windows può anche rilevare che tipo di connessione si sta usando, ed eventualmente sospendere temporaneamente la sincronia se rileva una chiavetta 3G, o se questa è in roaming.

Gruppo Home

Da questa scheda si può decidere quali raccolte mostrare in rete agli altri dispositivi o utenti (Documenti, Musica, Immagini, Video, Stampanti e Dispositivi). Tramite la voce Dispositivi Multimediali invece si potrà permettere a una Xbox 360 (per esempio) di riprodurre i contenuti condivisi.

In fondo alla schermata troviamo invece la password del Gruppo Home e il tasto per abbandonarlo.

Windows Update

Questa scheda mostra quali aggiornamenti sono disponibili per Windows, e permette di fare un controllo online tramite un pulsante. Generalmente correzioni e miglioramenti s’installano automaticamente, ma si può anche procedere a mano.

Se ci sono numerosi aggiornamenti da installare, e si vuole scegliere con quali procedere, la Windows 8 UI cede alla vecchia interfaccia desktop, e rimanda a una funzione identica a quella di Windows 7 nel Pannello di Controllo.

A questo punto possiamo finalmente passare a un argomento che per molti è fondamentale, e cercare di rispondere a una domanda che si sono posti in molti: in che modo Windows 8 cambia l’uso tradizionale di Windows?

 

Windows 8: Desktop, Menu Avvio e Aero

Una delle prime cose che i cosiddetti power user devono comprendere è che tutto ciò che si può definire l’uso “tradizionale” di Windows ora è dentro a un’applicazione. Il Desktop e tutte le applicazioni che vi funzionano sono gestite quindi come una sola app della Windows 8 UI. Dalla Schermata Start si può lanciare l’applicazione principale, o una specifica dopo averla aggiunta.

Per alcuni potrebbe sembrare bizzarro, ma davvero non cambia molto rispetto a Windows 7. A parte il Pulsante Start, Windows 8 perde anche l’interfaccia Aero e guadagna quella “ribbon” per Esplora Risorse. Anche il Task Manager (Gestione Attività) è stato migliorato e semplificato.

Menù Avvio

Il pulsante Start non c’è più, ma se nell’interfaccia desktop si porta il mouse in basso a sinistra compare un pulsante Start piuttosto ben nascosto, insieme al relativo menù. Non è sempre facile raggiungerlo, ma c’è.

Il pulsante è di fatto una riproduzione accurata della Schermata Start, e se questa viene modificata cambia anche questo nuovo Menù Avvio.

Aero

 

Windows ora non ha più gli effetti grafici che lo fanno sembrare fatto di vetro trasparente, e mancano anche le ombreggiature tipiche di Windows 7. La barra delle applicazioni in Windows 8 e i bordi sono squadrati e dai colori pieni.

 

Restano invece le funzioni Snap, Peek e Shake che erano state introdotte con Aero. Trascinare una finestra e “lanciarla” su un lato dello schermo farà sì che occupi metà dello schermo, mentre farlo verso l’altro le farà occupare l’intero schermo.

 

Passare il mouse sopra a un’icona nella barra delle applicazioni fa apparire il relativo menù, e “agitare” una finestra riduce a icona tutte le altre.

Esplora Risorse

In Windows 8 Esplora Risorse ha l’interfaccia “ribbon” che Microsoft creò con Office 2010, mentre nella parte più alta ci sono le icone per l’accesso rapido ad alcuni strumenti.

 

La barra degli strumenti ad Accesso Rapido è una collezione di piccole icone per gestire le operazioni più comuni. Con le impostazioni predefinite mostra il tasto Proprietà e Nuova Cartella, ma si possono aggiungere Indietro, Ripeti, Cancella, Rinomina, Stampa e altri.

Nella Barra degli Strumenti principale troviamo invece quattro schede: File, Home, Condividi e Visualizza.

 

La prima scheda mostra una lista dei file più recenti, e le opzioni Apri in Nuova Finestra, Apri Prompt dei Comandi, Apri Windows Power Shell, Elimina Cronologia, Guida e Chiudi.

 

Le altre schede, Home, Condividi e Visualizza danno accesso a comandi specifici. Con un doppio click su ognuna di queste parole si può decidere se mantenere l’interfaccia visibile oppure nasconderla. La stessa funzione si può ottenere cliccando su una freccetta in fondo a destra, accanto a un icona con un punto di domanda che dà accesso all’Aiuto (Windows Help).

La barra di navigazione comprende comandi per andare avanti o indietro, tornare in su di una cartella o per eseguire ricerche. Il pannello a sinistra è sostanzialmente lo stesso di Windows 7, con collegamenti ai Preferiti, alle Raccolte, a Computer e Rete.

La barra di stato, che si trova in fondo alla finestra di Eplora Risorse, mostra il numero totale di file nella cartella selezionata a sinistra, mentre a destra troviamo i pulsanti per cambiare la visualizzazione dei file.

Il nuovo Esplora Risorse è tra le cose migliori di Windows 8 secondo noi, e a differenza di altri aspetti del sistema operativo in questo caso Microsoft va incontro agli utenti più esigenti, che ora hanno più controllo tanto sui file quanto sull’applicazione.

Task Manager

Gestione Attività in Windows 8 mostra una visualizzazione semplificata, con una lista delle applicazioni aperte. Basta selezionarne una e cliccare su “Termina Attività” per chiuderla. Nella lista troviamo tanto le applicazioni desktop quanto quelle per Windows 8 UI.

Ad alcuni questo Task Manager potrebbe sembrare un passo indietro, perché la versione precedente mostrava subito più informazioni. Microsoft ha deciso di spostare i dati dietro al pulsante “Più dettagli”, e dopo averlo premuto si accede a molte più informazioni di quante ne offra Windows 7.

Ancora meglio, Gestione Attività in Windows 8 si riapre con le stesse impostazioni in cui lo si è lasciato, quindi chi preferisce la visualizzazione completa dovrà modificarla una volta sola.

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La scheda processi mostra le risorse usate da ognuna delle applicazioni aperte, compresi i processi in background – anche quelli di Windows. La lista si può riorganizzare secondo diverse categorie, così è facile individuare quale software sta mettendo in ginocchio le prestazioni del PC.

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La scheda Prestazioni mostra grafici sull’uso del processore, della memoria, del disco, della connessione Bluetooth e di quella Ethernet. Selezionare un grafico a sinistra lo ingrandisce e dà accesso a più informazioni.

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Queste prime due schede in ogni caso danno informazioni che si potevano ottenere anche con Windows 7, seppure in modo meno organizzato. La scheda “Cronologia Applicazioni” invece mostra il tempo totale per cui ogni applicazione ha usato la CPU o la Rete, o quanti dati ha scaricato per gli aggiornamenti delle Live Tile.

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La scheda Avvio elenca le applicazioni che partono insieme al sistema operativo, e sostituisce una funzione che con Windows 7 si raggiungeva eseguendo MSConfig. Basta selezionare una voce e cliccare su “Disabilita” in basso a destra per impedire a un’applicazione di avviarsi insieme a Windows 8.

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La scheda Utenti è simile a quella Processi, ma mostra quante risorse del computer sta occupando ogni utente. È possibile fermare singoli processi per ogni utente attivo.

Il nuovo Gestione Attività è un altro grande miglioramento in Windows 8, tanto per gli utenti più esperti quanto per i meno smaliziati. La finestra semplificata è efficiente e comoda, mentre quella estesa va ben oltre le capacità di Windows 7.

Pannello di controllo Desktop

Il Pannello di Controllo Desktop è praticamente uguale a quello di Windows 7, perché tutte le novità sono state “relegate” alle impostazioni di sistema accessibili dalla barra degli Charm. Alcuni dettagli sono stati modificati o spostati, ma ci sono solo tre grandi variazioni di cui vale la pena parlare: Cronologia, Localizzazione e Gadget del Desktop. La terza si spiega in fretta tuttavia, visto che Windows 8 semplicemente non ha questa funzione.

Cronologia File

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Cronologia File si trova in “Sistema e Sicurezza” ed è la risposta di Microsoft a Time Machine di Apple, una delle funzioni più apprezzate di OS X. Finalmente anche Windows ha uno strumento per proteggere i nostri file da cancellazioni accidentali e altri incidenti.

Per usare questa funzione è necessario un secondo disco installato sul sistema, oppure un drive di rete. Non avrebbe senso infatti creare copie di sicurezza dei dati sullo stesso disco dove stanno gli originali, visto che se si rompe si perdono entrambe le versioni.

Impostazioni Posizione

Questa voce si trova in “Pannello di Controllo -> Hardware e Suoni -> Impostazioni Posizione”. Una posizione forse non molto logica per il servizio che permette all’utente di decidere se il computer può registrare la posizione geografica e inviare dati a Microsoft per migliorare il servizio.

Unione di due mondi: Windows 8 UI e Desktop

Le applicazioni desktop aperte si possono raggiungere anche dalla Schermata Start e dallo Switcher, ed è possibile tenere il desktop come applicazione secondaria; in questo caso le applicazioni aperte al suo interno sono mostrate come anteprime per un accesso più veloce.

Nell’esempio sotto potete vedere la versione Windows 8 UI di Internet Explorer 10 aperta su Tom’s Hardware sul lato destro, mentre il desktop è l’applicazione principale: al suo interno c’è un’altra finestra di IE10, il Pannello di Controllo ed Esplora Risorse.

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Se facciamo scorrere la barra che separa il desktop da IE10, e rendiamo il primo l’applicazione secondaria, ecco che le applicazioni aperte diventano delle piccole anteprime. Cliccando su ognuna di esse si torna alla visualizzazione precedente.

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Se le applicazioni aperte sono troppe e non ci stanno in una sola schermata è possibile scorrere per vederle tute. A differenza dello Switcher della Windows 8 UI, le applicazioni in questo caso non scompaiono.

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All’interno del desktop invece la funzione Snap, come abbiamo detto, continua a dividere lo schermo al 50% come accade su Windows 7 e – incredibile ma vero – queste due funzioni si possono usare insieme: se il desktop è l’applicazione principale (cioè occupa la maggior parte dello schermo), al suo interno di può usare il tasto Windows+Frecce per organizzare le finestre.

In questo modo, di fatto possiamo avere tre applicazioni in tre colonne sullo schermo.

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Consigli per mitigare l’impatto della nuova interfaccia

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Se uno schermo come quello descritto prima non vi rende entusiasti dell’aggiornamento, abbiamo alcuni consigli e trucchi essenziali per riportarvi all’esperienza Windows con cui avete familiarità. I primi tre consigli vanno a decostruire gli elementi più radicali di Windows 8, mentre i successivi tre vi portano ad avere un ambiente più simile a Windows 7.

Account locale

Questo è un consiglio semplice ed esclude molto di ciò che potrebbe disturbare gli appassionati dell’interfaccia utente di Windows 8. Usando un account locale anziché un account Windows si esclude il Windows Store o la possibilità d’installare applicazioni Windows UI 8, se non già preinstallate.

Esorcizzare i demoni

La ricerca della pulizia ci porta a disinstallare applicazioni Windows 8 UI presenti di default. A eccezione del Windows Store, che non si può rimuovere, tutte le applicazioni preinstallate si possono togliere abbastanza semplicemente. Semplicemente facendo click destro sulla relativa tile e scegliendo Disinstalla. Una volta rimosso tutto, l’interfaccia passerà da così…

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… a così.

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Fare spazio

Se avete difficoltà a isolare il passaggio tra le applicazioni ogni volta che andate nell’angolo alto sinistro dello schermo, magari per cliccare sul tasto indietro di Internet Explorer o aprire il menu File, potete risolvere il problema. Disabilitate la voce “Permetti passaggio tra le applicazioni recenti” nella pagina Generale delle impostazioni del PC Windows 8. Questo disabiliterà completamente quella funzione e di conseguenza apparirà solo la Tile Start nell’angolo basso sinistro.

Personalizzare la Schermata Start

La Schermata Start di Windows 8 non deve farvi diventare pazzi. Una volta che siete riusciti a sradicare ogni traccia delle applicazioni Microsoft Windows 8 UI, basta riempirla con le applicazioni desktop preferite.

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Chi è abituato a usare il tasto Windows per aprire il menù Start e poi condurre una ricerca può continuare a farlo con Windows 8, nello stesso modo. Solo che la ricerca sarà quella del relativo Charm.

Chi usa con destrezza la tastiera ed è abituato a usare il tasto Windows per spostarsi verso il basso di un elenco di applicazioni bloccate in Windows 7 ritroverà la stessa possibilità in Windows 8. Basta premere il tasto Windows e usare le frecce per selezionare la tile desiderata e quindi premere Invio.

Ancora meglio, spostate la Tile Desktop nelle parte alta della prima riga della Schermata Start, così la si potrà attivare con la tastiera ancora più velocemente.

Avete praticamente creato una nuova scorciatoia da tastiera semplicemente spostando la tile superiore. Il modo in cui le tile sono disposte lo decidete voi, proprio come la sezione delle applicazioni bloccate del vecchio menu Start, quindi dovrebbe essere facile organizzarle per avere la massima praticità.

Questo trucco funziona per qualsiasi applicazione, ma per chi non ama la Windows 8 UI, pensiamo che l’applicazione Desktop sia una scelta appropriata per il primo posto. La schermata Start è fondamentalmente una grande scacchiera di preferiti bloccati.

Usare la barra delle applicazioni come un Dock

Bloccate tutte le applicazioni che usate di più nella taskbar del desktop. Mentre da Windows 95 a Vista applicazioni separate si aprono come finestre nella taskbar, Windows 7 offre un launcher dinamico, in modo simile al Dock in OS X o allo Unity Launcher di Ubuntu.

La barra in fondo allo schermo raccoglie così le applicazioni preferite, e a ogni icona possono corrispondere più finestre (una per ogni documento aperto, per esempio). Se davvero volete evitare l’interfaccia utente di Windows 8 a tutti i costi, riempire la taskbar è probabilmente la soluzione migliore.

Rimettere le icone sul desktop

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Naturalmente si possono anche creare collegamenti sul desktop. Fate click con il tasto destro sul desktop e selezionate Personalizza. Quindi scegliete “Cambia icone sul desktop”. Ripristinate le vecchie icone del desktop di Computer, la cartella utente, Rete e il Pannello di controllo, e vi sentirete un po’ più “a casa”.

Clicca per ingrandire

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Sbarazzarsi di quel tema viola e dello sfondo predefinito nell’interfaccia utente di Windows 8 per qualcosa di più appropriato è possibile. Modificate le impostazioni di personalizzazione del desktop con uno sfondo personalizzato e il colore della finestra. Voila! Ora avete qualcosa di più sopportabile.

Il risultato è senza dubbio vicino al Windows 7 che tutti conosciamo e amiamo, più il rinnovato Esplora Risorse, Task Manager, cronologia file, “triple-Snap” e un migliorato supporto multi-monitor tramite la barra degli Charm. Dopo tutte queste semplici modifiche, anche quelli che odiano assolutamente la nuova interfaccia utente a Tile dovranno guardare a Windows 8 sotto una diversa luce.

Conclusioni

Vecchi concetti

L’interfaccia utente conosciuta in passato come Metro è pesantemente ispirata all’interfaccia grafica di Windows Phone 7, Xbox 360 e Zune HD, basata sulle Tile. Il fatto che ora abbiamo a che fare con la stessa UI su Windows 8 non ci sorprende. Microsoft ha preso questa direzione da diverso tempo.

Eppure molti nella comunità degli appassionati sono in subbuglio, e parlano di Windows 8 come di un’interfaccia touchscreen messa a casaccio su Windows 7. In un certo senso lo è, ma la verità è che Windows 8 è come due sistemi operativi in uno, e tutto dipende dall’approccio personale.

Se volete un’esperienza in stile gadget, Windows 8 è l’analogo Microsoft del modello iOS/Android e i fondamentali della nuova interfaccia sono incredibilmente solidi. Solo il tempo dirà se Windows 8 può giocare un ruolo in quel mercato. D’altra parte, se state cercando un’esperienza in stile Windows desktop, è possibile risolvere gran parte di ciò che i “power user” affermano di detestare.

La scomparsa di Blocco Note, Calcolatrice e un’equivalente di Windows Explorer nell’UI di Windows 8 è deludente per alcuni, ma ci sono tutti come applicazioni desktop. L’applicazione desktop è necessaria inoltre per impostare la lingua, gli aggiornamenti manuali, la Cronologia File.

La Windows 8 UI è un grande cambiamento, ma non è ancora pronta a essere l’unico modo di usare un PC Windows.

Per gli attuali utenti Windows 7

Quello che Windows 8 Desktop offre rispetto al predecessore è un File Explorer aggiornato, un Task Manager rinnovato e una funzione di backup incrementale. Elementi che non giustificano un acquisto da parte di chi ha già un PC Windows 7.

Per noi l’offerta promozionale di 40 euro circa potrebbe valere la pena solo per Cronologia File, ma certamente non i 200 che Windows 8 Pro Upgrade costerà senza promozioni.

Per chi acquista un nuovo portatile

Tutto si riduce all’hardware. I due Toshiba Satellite Windows 8 che abbiamo usato sono perfetti per l’analisi. Nonostante il Satellite S995 sia venduto con Windows 8 è chiaro che questo modello è un portatile qualunque. È dotato di un trackpad standard, più frustrante di un mouse. Quindi se gli utenti desktop si lamentano di come ci si muove in Windows 8 con un mouse, potete immaginare quanto sia difficoltoso farlo con un trackpad di un portatile, se non è di buona qualità.

D’altra parte il Satellite P845t-S4310 è chiaramente progettato con Windows 8 in mente. E non parliamo del touchscreen, ma di usare Windows 8 con il clickpad moderno del P845t; è un’esperienza incredibile. Non seve un touchscreen per far splendere Windows 8, basta un tocco.

L’aspetto importante per chi vuole un notebook Windows 8 si chiama Clickpad. Windows 8 non si adegua molto bene ai vecchi notebook con trackpad, e sarete tediati da gesture con lag e nevrotiche.  L’alternativa per chi ha un vecchio portatile è rinunciare ai controlli touch aggiuntivi e tornare alle normali impostazioni del trackpad come lo scorrimento bordo (edge scrolling).

Siamo rimasti così impressionati anche dal clickpad sul Toshiba Satellite P845t-S4310, che siamo ansiosi di provare periferiche Windows 8 multi-touch, come i Logitech Wireless Touchpad, sui PC desktop. Se alcune di queste periferiche multi-touch compatibili con Windows 8 possono fare per il nuovo sistema operativo Microsoft quanto l’Apple Magic Trackpad ha fatto per OS X Lion Hackintosh, ne saremo conquistati.

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